La Rubrica di Ivet - Centro Veterinario Ivet Team - Napoli

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Impariamo insieme ai tempi del Coronavirus

Centro Veterinario Ivet Team - Napoli
Quando si tratta di educare il proprio cane ,una cosa è certa….i consigli non mancano mai.
Come si fa ad educare il proprio cane in modo da stabilire un buon rapporto con lui,divertirsi insieme e contemporaneamente insegnargli a cavarsela in una società gestita da essere umani?
In un momento storico importante che la nostra società sta affrontando chi possiede un fedele amico a quattro-zampe potrebbe riconoscere in lui un grandissimo alleato.
Fra le innumerevoli informazioni che ci sommergono, spesso ci si dimentica che dal proprio cane si può imparare tanto quanto lui può imparare dal suo proprietario.
Dopo tutto ,si tratta di animali che vivono in un mondo fatto per gli umani e devono seguirne le regole.
Generalmente se la cavano benissimo,probabilmente molto meglio di quanto se la caverebbero molti di noi se la situazione fosse capovolta.
Che si tratti di un cucciolo o di un cane adulto ,adottare un cane vuol dire anche insegnargli come comportarsi correttamente in situazioni ed ambienti diversi,con le persone ,gli altri cani e gli altri animali.
L’Educazione non ha nulla a che vedere con il controllo o potere sull’animale bensì significa stabilire una comunicazione chiara e corretta tra cane e proprietario minimizzando gli errori e creando un legame sempre più profondo.
I cani domestici come specie sono incredibilmente adattabili,tolleranti ,comprensivi ed indulgenti; estremamente socievoli raccolgono una vastità di informazioni da noi.Non parlano ma hanno sensi molto più sviluppati dei nostri.
Sono dotati di nasi mille volte più sensibili e grazie al loro olfatto molto più sviluppato raccolgono una serie di informazioni che vanno ad integrare con minuziose osservazioni di quel che accade intorno a loro.
Insegnare qualcosa di nuovo al cane è un’esperienza divertente e gratificante.
I cani imparano velocemente,a qualsiasi età,sono come spugne pronti ad assorbire tutto quello che gli viene proposto.
Far imparare al cane i comandi di base permette al binomio una comunicazione più efficace e funzionale evitando incertezze e fraintendimenti.
Ogni volta che insegniamo qualcosa di nuovo al cane le sue abilità cognitive si affinano e si espandono.
Educare un cane,però,non è da ritenersi un episodio occasionale ma è un processo
quotidiano in continua evoluzione che si protrae per tutta la vita dei nostri amici a quattro-zampe.
Le sedute di educazione e gioco combinate tra di loro oltre ad essere divertenti richiedono un impiego di tempo minimo.
Bastano pochi minuti per ottenere risultati molto al di sopra delle vostre aspettative.
Se alimentate il suo interesse quotidianamente con nuovi compiti e sosprese vi ritroverete con un animale che ,oltre a dimostrare meno della sua eta’,sarà ben felice di farvi compagnia.
Quanto all’intelligenza è addirittura possibile aumentare il suo QI canino effettuando brevi sessioni di giochi di attivazione mentale al fine di aumentare le sue competenze,la sua autostima e liberarlo dalla maggior parte delle sue difficoltà quotidiane.
Allargare i suoi orizzonti farà di lui un buon cittadino canino ,con una propria personalità ed un sano
rispetto delle regole.
La situazione coronavirus non coinvolge solo noi esseri umani, ma anche e soprattutto i nostri amici cani, che si ritrovano a dover fare uscite brevi e non sempre riescono ad ottimizzare le loro energie e soddisfare i bisogni etologici specifici di razza.
Non ci capita spesso coi tempi frenetici di oggi di avere tempo a disposizione da trascorrere in casa motivo per cui potremmo utilizzare questo tempo a nostra disposizione per conoscere di più il nostro fedele amico e divertirci con semplici attività domestiche.
Uno degli ambienti più importanti in cui il cane ha bisogno di stimoli è dentro casa.
Sul mercato si trovano numerosi giochi di Attivazione Mentale concepiti per tenere occupato il cane nel tentativo di recuperare ,come ricompensa alla risoluzione del problema, i premietti di cui i giochi sono pieni.
Lo scopo di questi giochi è incoraggiare il cane a passare del tempo cercando di recuperare il cibo utilizzando le proprie abilità cognitive.
Il tutto può essere realizzato anche facilmente  in casa con semplici oggetti ad uso comune ed un pizzico di fantasia.
Ci si puo’davvero sbizzarrire. Bottiglie di plastica,imbuti,vasetti ,vecchie scatole ,vecchie lenzuola o strofinacci,manici di scopa e vecchie assi per l’attività motoria e tutto ciò che di più fantasioso possiamo immaginare Alcuni esempi
Bottiglie di plastica
Riempendo la bottiglia con dei premi in quei soggetti che sono poco distruttivi potremmo consentirgli di farla rotolare per casa o saltarci sopra rimuovendo il tappo per consentire ai premi di fuoriuscire.
Giochi di stracci
Intrecciando delle  strisce di un vecchio lenzuolo oppure utilizzando un vecchio straccio da cucina  assicurando dei bocconi all’interno. Il vostro cane puo’giocarci e rosicchiarlo.
Controllate che il cane non ingerisca pezzi di tessuto.
Cerca!
Potremmo distrarre il nostro amico a 4 zampe stimolando l'olfatto attraverso stimoli nuovi.
I soggetti più attletici potranno gradire molto il gioco dell'otto realizzabile  insegnando al cane a passare intorno alle gambe ,un gioco divertente che vi farà ingarbugliare un po’all’inizio ma che regalerà piacevoli momenti di divertimento.
Oppure il Salta!
Creando un piccolo percorso ad ostacoli si possono proporre al cane divertenti esercizi di agilità motoria
Nella frenesia e la foga di giocare insieme al nostro amico non bisogna però trascurare un altro aspetto importante.
I nostri fedeli amici si stanno abituando alla nostra quotidiana presenza e quando ritorneremo presto alle nostre attività potrebbero soffrire questo cambiamento ,non tollerare questo brusco distacco e poter presentare ansia da separazione.
I cani sono animali abituati a vivere in gruppo e anche se può sembrare strano pensare che questi animali possono avere questi problemi, il 15% della popolazione canina ne soffre. Se non si educa il cane in maniera opportuna e non si presta attenzione al suo comportamento, il cane può sentirsi triste, infelice,
stressato o nervoso. In ogni caso, è fondamentale intervenire e mettere fine al problema quanto prima.
Soprattutto per chi possiede un cucciolo è bene iniziare a lavorare su piccole separazioni virtuali che gradualmente andranno ad aumentare nella tempistica.
Iniziate a lasciare il cane per qualche breve minuto in una stanza e fatevi ritorno dopo poco.
Se il cane non manifesta ansia aumentate il tempo e al vostro ritorno lodate la sua calma.
Fate questo esercizio tutti i giorni ,per brevi sessioni. differenziando le stanze e gli ambienti .
Quando il cane avrà ben risposto a questa separazione virtuale potete spingervi nella direzione della porta d’ingresso e ripetere le sessioni. In questo modo il cane inizierà a percepire l’uscita ed il rientro come situazioni normali.
Fate attenzione però a non rientrare nel momento in cui il cane abbaia o emette lamenti perché potrebbe percepire quel comportamento come funzionale per lui sentendosi cosi incoraggiato a compiere quell’azione richiestiva.
Se diamo al cane un ambiente in cui si sente rilassato e protetto non si annoiera’, e non assocerà il fatto di restare in casa da solo con un qualcosa di negativo.
Al fine di rendergli questo momento di separazione piu’ gestibile e ben tollerabile possiamo lasciargli degli ossi da rosicchiare che si possono acquistare in qualsiasi negozio per animali oppure, giochi che permettono di introdurre cibo al loro interno, tipo il kong, .
Tenete presente che ogni animale è un individuo a sé ,con la propria sensibilità ed i propri limiti,
Fate le vostre scelte sempre sulla base dell’osservazione e vi divertirete entrambi.

Mila Casella
Educatore Cinofilo AICS
Istruttore Riabilitatore Comportamentale AICS
Coadiutore in IAA



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